La nascita di Internet: come tutto ebbe inizio

La nascita di Internet è uno degli eventi più rivoluzionari della storia moderna. Non è nata come strumento commerciale, né come esperimento sociale.

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È nato da un bisogno più profondo: comunicazione, sicurezza e innovazione, in un'epoca in cui il mondo temeva la disconnessione.

Ciò che oggi vediamo come uno spazio digitale senza soluzione di continuità è nato come un fragile esperimento di commutazione di pacchetto, concepito in laboratori e uffici governativi dove pochi immaginavano fino a che punto potesse arrivare.

Eppure le prime fasi di Internet contengono il modello di tutto ciò da cui dipendiamo oggi.

Come la Guerra Fredda ha ispirato una rivoluzione digitale

Molto prima che le persone condividessero foto, trasmettessero film in streaming o lavorassero da remoto, c'era paura: paura che un singolo missile potesse distruggere le comunicazioni di un'intera città.

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Durante la Guerra Fredda, questa paura non era paranoia. Era politica. Gli Stati Uniti avevano bisogno di un modo per comunicare a grandi distanze, anche se alcuni punti del sistema fossero stati distrutti. Questa esigenza diede origine a un'idea rivoluzionaria: una rete decentralizzata.

Questa fu la base di ARPANET, la prima forma di ciò che oggi chiamiamo Internet.

A differenza delle linee di comunicazione tradizionali che dipendevano da un unico percorso, ARPANET esplorò il concetto di pacchetti: piccoli blocchi di dati inviati separatamente e riassemblati in un secondo momento. Ciò rese il sistema più flessibile, più robusto e, soprattutto, più duraturo.

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La prima connessione riuscita e cosa ha significato

Il primo test di questa rete non fu entusiasmante. Non ebbe nemmeno un successo completo. Nel 1969, un computer dell'UCLA tentò di inviare la parola "LOGIN" a un altro computer di Stanford.

Solo le prime due lettere, "L" e "O", riuscirono a passare prima che il sistema si bloccasse. Ma quelle due lettere contenevano più di semplici caratteri.

Portavano con sé la promessa che le macchine avrebbero potuto comunicare tra loro, anche a grandi distanze, utilizzando principi completamente nuovi.

Da quel fragile momento, qualcosa di irreversibile era iniziato. La nascita di Internet non era una questione di velocità o di scala. Era una questione di connessione.

Si trattava di costruire sistemi in grado di pensare oltre le interruzioni, in grado di trasmettere informazioni in un intero continente indipendentemente dagli ostacoli che si frapponevano tra loro.

Come Internet è diventata una rete di reti

Negli anni successivi, altre università e istituzioni collegarono i loro computer a questo sistema sperimentale. Ma c'era una sfida importante: ogni computer aveva il suo linguaggio.

Cercare di farli parlare la stessa lingua richiedeva più di un semplice codice. Richiedeva un protocollo comune.

Vinton Cerf e Robert Kahn introdussero il TCP/IP negli anni '70, un insieme di regole che avrebbe poi unificato tutte le reti digitali. Questi protocolli non solo resero possibile la comunicazione, ma la resero anche affidabile.

Se una parte della rete si guastava, i dati potevano comunque trovare un altro percorso. Questo sistema fu adottato su larga scala nel 1983, dando vita al concetto di una rete veramente globale.

La nascita di Internet raggiunse un punto di svolta quando diverse reti, utilizzando lo stesso protocollo, iniziarono a collegarsi tra loro.

Non era più solo un esperimento governativo o un progetto universitario. Divenne un nuovo tipo di infrastruttura, invisibile ma essenziale.

L'arrivo del World Wide Web

Anche se questa rete invisibile cresceva, rimaneva inaccessibile alla maggior parte delle persone. I sistemi erano complicati.

Le interfacce erano criptiche. Ci volle qualcuno come Tim Berners-Lee, che lavorava al CERN alla fine degli anni '80, per capire cosa mancasse. Propose un modo per organizzare le informazioni tramite collegamenti ipertestuali, consentendo agli utenti di passare da un documento all'altro con un semplice clic.

Questo sistema divenne il World Wide Web. Introdusse siti web, browser e la possibilità per chiunque, ovunque, di creare e accedere a contenuti digitali. Se Internet ne fu il fondamento, il web fu la porta che lo aprì al mondo.

All'inizio degli anni '90, browser come Mosaic e, più tardi, Netscape consentirono alle persone di navigare in questo nuovo spazio con facilità.

La nascita di Internet entrò nella sua fase successiva, non solo come una meraviglia tecnologica, ma come un cambiamento culturale. Aziende, scuole, artisti e individui iniziarono a trovare il loro posto in un panorama che sembrava infinito.

Cosa ha cambiato per sempre la nascita di Internet

Ha cambiato il modo in cui circolano le informazioni. Ha cambiato il modo in cui si formano le relazioni. Ha cambiato il modo in cui le economie crescono e i movimenti si diffondono.

I primi architetti di Internet non avrebbero potuto prevedere l'esplosione di contenuti, commercio e conversazioni che ne sarebbe seguita. Ma hanno gettato le basi per un sistema in grado di evolversi, espandersi e sopravvivere.

Ogni app, ogni messaggio, ogni evento trasmesso in streaming si basa ancora sull'idea fondamentale che i dati possano viaggiare in più parti, essere reindirizzati quando necessario e riassemblati a destinazione.

Quell'idea non è cambiata. Era presente nel 1969, durante quel primo accesso fallito, e rimane al centro della tecnologia odierna.

Anche nei momenti di crisi globale – disastri naturali, pandemie, conflitti – Internet dimostra la sua resilienza. Continua a collegare le persone, a offrire istruzione, a sostenere le imprese e a raccontare storie umane oltre i confini. Ecco perché è importante comprendere la nascita di Internet.

Perché quello che è iniziato come un fragile segnale tra due macchine è diventato la spina dorsale del modo in cui il mondo resta unito.

Domande sui primi giorni di Internet

1. Perché Internet è nato come progetto militare?
Tutto ebbe inizio come risposta ai timori della Guerra Fredda, con l'obiettivo di costruire un sistema di comunicazione in grado di sopravvivere agli attacchi e di rimanere operativo anche se alcune parti fossero state distrutte.

2. Cosa ha reso possibile la prima connessione Internet?
Lo sviluppo della tecnologia di commutazione di pacchetto e la creazione di ARPANET hanno reso possibile l'invio di informazioni tra computer distanti in piccoli pacchetti riassemblati.

3. In che modo TCP/IP ha cambiato lo sviluppo di Internet?
Ha creato un insieme universale di regole che ha consentito a diverse reti di connettersi e comunicare, dando vita a una vera e propria rete di reti.

4. Quale ruolo ha avuto il World Wide Web nell'accesso pubblico?
Ha trasformato una rete complessa in qualcosa di accessibile, introducendo browser e collegamenti ipertestuali che hanno consentito agli utenti comuni di esplorare facilmente le informazioni.

5. Perché la nascita di Internet è ancora attuale?
Perché la struttura di base rimane invariata. Ogni strumento che utilizziamo online si basa su principi consolidati decenni fa, a dimostrazione della potenza di un design di base e di una visione condivisa.

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